Strategie

Un network di professionisti e aziende al tuo servizio

Consulenza

Strategie per migliorare le performance della tua azienda

Internet

Progettazione e realizzazione di siti web, e-commerce, App per Mobile.

Comunicazione

Immagine coordinata, ufficio stampa e comunicazione per te e per la tua azienda

Management musicale

In Italia tutti suonano vivendo di speranze. Dai 16 ai 22 anni si spera di farsi notare e divenire famosi grazie a programmi televisivi, quali Amici e X-Factor, mentre dai 22 ai 30 anni si è più consapevoli e pratici, tendendo a fare tutto in proprio.

L’esperienza commutata in centinaia di serate passate in sale prova o garage, gli studi di anni affiancati da encomiabili professionisti dello strumento, l’autogestione o i concerti ben riusciti non sono la certezza matematica che conferma il vostro gradimento al grande pubblico o che nessuna casa discografica potrà negarne l’evidenza per farvi realizzare il vostro disco consacrarvi come artisti.

Se pensate che il sacro ed immortale disco che racchiude il vostro lavoro, creato magari “dilapidando” un patrimonio, costato fatica, sudore e sacrifici, basti per farvi divenire un artista di fama, spiacenti: siete solo al vostro 10% del vostro percorso verso l’olimpo delle Rock Star. In Italia spesso si ha la presunzione di potercela fare da soli, senza dar conto di nulla oltre il proprio talento, quando anche il profilo economico e sociale è importante.

Se volete tagliare i tempi, accorciare i sacrifici, ridurre le spese ed ottimizzare i lavori, dovreste prendere come esempio gli artisti internazionali: assumete un manager che organizzi il lavoro in studio, che analizzi dettagliatamente il mercato musicale per la vostra musica, che sia critico ed esterno alle vostre continue esplosioni di giovialità su lavori che seguite nei vostri garage da soli o con i vostri amici da 10 anni, che lavori seriamente all’uscita dei vostri prodotti quando è il momento giusto e per il pubblico o paese adatto, che studi la vostra immagine coerente con la vostra musica, che sappia offrire un giudizio imparziale su tutti i lavori, anche su quelli che credete possano essere perfetti, che assembli infine il disco in ogni sua parte e che sappia farlo conoscere alle persone più indicate.

Il manager non è vostro fans ma bensì un critico costruttore di realtà. Il manager non lavora senza scopo di lucro e non è alle dipendenze di capricci artistici. Per una buona riuscita, sia dell’artista che del “prodotto” musica, l’artista deve fidarsi del proprio manager e lavorare secondo le sue direttive, seguirlo nelle scelte dipendenti dalla sua esperienza e soprattutto non deve mai essere condizionato da scelte serrate, seguendo strade che non portano a nulla.